Rapporto RespiVirNet n.8 del 19 dicembre 2025

Settimana 2025-50, dal 08 dicembre al 14 dicembre

1. Punti Chiave

  • L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana analizzata, è pari a 14,7 casi per 1.000 assistiti, in aumento rispetto alla settimana precedente. L’incidenza aumenta in tutte le fasce di età e quella più elevata si osserva, come di consueto, nella fascia di età 0-4 anni, con circa 42 casi per 1.000 assistiti. Il cambiamento nella definizione di caso (da ILI ad ARI) rende difficile confrontare l’incidenza settimanale con quella delle stagioni precedenti, così come con le soglie di intensità, calcolate sulla base dei dati relativi alle sindromi simil-influenzali delle ultime stagioni.

  • Nella settimana 2025-50, sia nella comunità che nel flusso ospedaliero si registra per influenza un alto tasso di positività (36% e 40.4% rispettivamente).

  • Per quanto riguarda la comunità, tra i virus respiratori circolanti, i valori di positività più elevati sono stati rilevati rispettivamente per virus influenzali, per Rhinovirus e per virus parainfluenzali. La co-circolazione dei diversi virus respiratori contribuisce a determinare il valore di incidenza delle infezioni respiratorie acute (ARI).

  • Nel flusso ospedaliero, tra i virus respiratori i tassi di positività più elevati sono stati rilevati per virus influenzali, per i Rhinovirus e per gli altri Coronavirus diversi da SARS-CoV-2. Per SARS-CoV-2 e influenza, i tassi di positività più alti si osservano nella fascia di età 65+. Si ricorda che è in corso una campagna di vaccinazione contro COVID-19 così come per l’influenza per le categorie a maggior rischio, incluse tutte le persone sopra 60 anni di età. Più informazioni si possono trovare sul sito del Ministero della Salute

  • Per quanto riguarda la caratterizzazione dei virus influenzali, nella comunità la percentuale di virus A(H3N2) risulta ampiamente maggiore rispetto ai virus A(H1N1)pdm09. Anche nel flusso ospedaliero si osserva una percentuale più alta di virus A(H3N2) rispetto a quella dei virus A(H1N1)pdm09. Ad oggi nessun campione è risultato essere positivo per influenza di tipo A “non sottotipizzabile” come influenza stagionale, che potrebbe essere indicativo della circolazione di ceppi aviari.

  • Le analisi di sequenziamento condotte sul gene HA di virus influenzali A(H3N2) attualmente circolanti in Italia evidenziano che nell’ambito del più ampio clade 2a.3a.1, il subclade K è nettamente prevalente. Tuttavia, i dati epidemiologici finora disponibili indicano che non si osserva un aumento nella severità delle manifestazioni cliniche. Inoltre, stime preliminari suggeriscono che i vaccini in uso continuano a proteggere dall’ospedalizzazione benché, sulla base dei dati ad oggi disponibili, non sia possibile stabilire la loro efficacia verso le manifestazioni cliniche della malattia.

  • La sorveglianza RespiVirNet presenta importanti novità rispetto alle stagioni precedenti. In particolare, è stata modificata la definizione di caso: non vengono più sorvegliate le sindromi simil-influenzali (ILI), ma le infezioni respiratorie acute (ARI). Il protocollo operativo RespiVirNet è disponibile sul sito del Ministero della Salute a questo link

  • In alcune Regioni/PPAA non tutti i medici che hanno aderito alla Sorveglianza hanno ancora iniziato l’attività di monitoraggio o reso disponibili i dati sulle infezioni respiratorie acute osservate tra i propri assistiti

2. Sorveglianza sentinella nella comunità

2.1. Infezioni respiratorie acute (ARI)

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati raccolti attraverso i medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS) che fanno parte delle reti sentinella epidemiologica di RespiVirNet.

2.1.1 Incidenza delle ARI

La tabella seguente mostra il numero dei casi e i tassi d’incidenza, nel totale e per fascia di età in Italia. L’incidenza settimanale è espressa come numero di infezioni respiratorie acute (casi) per 1.000 assistiti. Si sottolinea che in ogni rapporto l’incidenza viene aggiornata anche per tutte le settimane precedenti a quella di riferimento per tenere conto della quota costante di dati che arriva successivamente alla pubblicazione del Rapporto Settimanale.

Settimana

Totale Casi

Totale Incidenza

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

2025-42

18.006

7,12

1.948

16,01

1.713

5,74

2.006

8,44

4.553

8,64

4.846

6,66

2.940

4,77

2025-43

18.436

7,22

2.215

17,85

1.858

6,14

1.925

8,04

4.595

8,66

4.784

6,52

3.059

4,91

2025-44

19.048

7,38

2.542

20,12

2.128

6,91

1.917

7,92

4.396

8,21

4.894

6,61

3.171

5,05

2025-45

20.366

7,83

2.941

23,02

2.463

7,92

2.007

8,23

4.746

8,79

5.039

6,75

3.170

5,01

2025-46

21.999

8,42

3.334

25,82

2.842

9,05

2.120

8,67

5.104

9,43

5.233

6,99

3.366

5,30

2025-47

24.442

9,38

3.850

30,08

3.338

10,70

2.429

9,96

5.587

10,34

5.813

7,78

3.425

5,40

2025-48

27.907

10,80

4.213

33,11

4.293

13,85

2.849

11,78

6.345

11,83

6.524

8,80

3.683

5,87

2025-49

31.016

12,85

4.732

38,79

5.140

17,42

3.231

14,34

6.873

13,80

7.079

10,28

3.961

6,78

2025-50

27.300

14,65

4.217

41,72

4.729

19,53

2.917

16,95

5.948

15,65

6.186

11,79

3.303

7,46

La tabella seguente mostra il numero dei casi e i tassi d’incidenza delle infezioni respiratorie acute, nel totale e per fascia di età, osservati nella settimana descritta nel presente rapporto. L’incidenza settimanale è espressa come numero di infezioni respiratorie acute (casi) per 1.000 assistiti

Settimana

Regione-PA

Totale Casi

Totale Incidenza

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

2025-50

Abruzzo

2.055

14,70

165

48,36

270

27,26

271

20,03

494

14,76

512

12,23

343

9,10

2025-50

Basilicata

70

11,97

16

39,12

10

11,82

1

1,65

13

11,41

17

10,81

13

10,18

2025-50

Calabria

2025-50

Campania

439

21,07

114

62,95

98

26,14

43

21,61

59

14,03

77

15,55

48

11,63

2025-50

Emilia-Romagna

2.629

15,96

551

49,87

579

21,93

191

13,13

499

16,44

546

12,22

263

6,97

2025-50

Friuli-Venezia Giulia

422

13,34

173

42,96

118

14,58

15

8,35

56

12,45

48

7,17

12

1,84

2025-50

Lazio

3.200

12,95

460

37,89

585

19,40

339

14,64

714

14,48

746

10,16

356

6,04

2025-50

Liguria

736

9,69

65

47,94

70

15,41

78

11,21

191

12,18

228

9,49

104

4,45

2025-50

Lombardia

7.787

15,65

1.203

40,59

1.248

17,49

840

18,21

1.849

18,04

1.791

12,99

856

7,77

2025-50

Marche

246

12,31

54

25,17

61

12,66

19

13,12

41

12,74

44

9,58

27

7,17

2025-50

Molise

49

6,62

0

4

28,57

7

10,28

14

7,87

16

6,11

8

3,65

2025-50

Piemonte

1.824

17,41

173

48,64

257

24,26

213

22,28

414

18,43

467

15,36

300

10,64

2025-50

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

181

13,52

21

15,66

31

13,62

28

17,99

54

20,48

35

10,49

12

5,34

2025-50

Provincia Autonoma di Trento

174

9,71

17

45,70

8

8,67

24

12,10

59

14,86

52

9,17

14

2,80

2025-50

Puglia

2.277

13,09

427

38,97

368

15,13

270

16,07

401

11,32

484

10,38

327

8,22

2025-50

Sardegna

388

23,61

145

83,72

142

36,49

25

18,83

34

14,56

29

7,20

13

4,17

2025-50

Sicilia

2.115

17,61

243

39,98

359

26,89

263

24,68

452

17,06

457

13,54

341

11,46

2025-50

Toscana

775

11,97

97

31,99

153

18,65

80

12,82

171

12,78

188

10,31

86

5,48

2025-50

Umbria

114

10,90

29

27,72

10

5,12

8

10,03

26

14,93

28

11,00

13

5,47

2025-50

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

143

13,75

19

44,50

15

23,44

18

14,95

31

15,86

41

12,11

19

6,81

2025-50

Veneto

1.676

13,99

245

37,47

343

21,40

184

16,62

376

15,99

380

11,03

148

5,25

Durante la settimana 2025-50, 1.390 medici sentinella hanno inviato dati circa la frequenza di infezioni respiratorie acute tra i propri assistiti. Il valore dell’incidenza totale è pari a 14,65 casi per mille assistiti. Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 41,72 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 19,53 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 7,46 casi per mille assistiti.

Nella settimana 50 del 2025, come mostrato in tabella, i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 816.800, per un totale di circa 4.872.634 casi a partire dall’inizio della stagione

Settimana

Casi stimati in Italia

2025-42

416.443

2025-43

419.826

2025-44

425.363

2025-45

448.253

2025-46

479.597

2025-47

532.580

2025-48

611.094

2025-49

722.678

2025-50

816.800

Totale

4.872.634

2.1.2 Intensità dell’incidenza di infezioni respiratorie acute

Per il calcolo delle soglie epidemiche è stato utilizzato il metodo Moving Epidemic Method (MEM) sviluppato dall’ECDC. MEM permette di stimare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia in ogni stagione.Per la stima delle soglie il metodo MEM utilizza i dati di sorveglianza delle ILI di almeno cinque ed un massimo di dieci stagioni. Ogni anno le soglie vengono ricalcolate sulla base dei dati disponibili.Le soglie della stagione in corso per l’Italia sono: 7,22 casi per mille assistiti (livello basale), 13,35 (intensità bassa), 17,43 (intensità media), 19,61 (intensità alta), oltre 19,61 (intensità molto alta).

2.1.3 Numero di medici e assistiti nella sorveglianza sindromica

La tabella seguente riporta la popolazione in sorveglianza per settimana e per fascia di età. La popolazione osservata in ogni settimana può cambiare a causa dell’effettiva partecipazione di ogni singolo medico sentinella.

Settimana

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Totale

2025-42

121.706

298.488

237.740

526.969

727.680

616.453

2.529.036

2025-43

124.077

302.629

239.558

530.466

733.705

622.834

2.553.269

2025-44

126.367

308.100

241.897

535.746

740.716

628.167

2.580.993

2025-45

127.755

311.165

243.833

540.051

746.750

632.864

2.602.418

2025-46

129.129

313.891

244.560

541.408

748.807

635.284

2.613.079

2025-47

127.973

312.031

243.993

540.486

747.379

633.751

2.605.613

2025-48

127.253

310.034

241.877

536.190

741.354

627.930

2.584.638

2025-49

121.982

295.008

225.292

498.002

688.779

584.287

2.413.350

2025-50

101.069

242.171

172.055

380.050

524.693

442.928

1.862.966

La tabella seguente riporta il numero di medici e la popolazione di assistiti coperta per Regione/PA nella settimana del presente rapporto, nel contesto della Sorveglianza Epidemiologica RespiVirNet.

Regione-PA

Totale Medici

Totale Assistiti

Abruzzo

114

139.842

Basilicata

4

5.849

Calabria

0

0

Campania

16

20.837

Emilia-Romagna

133

164.751

Friuli-Venezia Giulia

24

31.630

Lazio

187

247.103

Liguria

54

75.956

Lombardia

349

497.646

Marche

16

19.990

Molise

7

7.406

Piemonte

72

104.765

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

10

13.391

Provincia Autonoma di Trento

13

17.917

Puglia

134

173.906

Sardegna

14

16.431

Sicilia

95

120.090

Toscana

44

64.772

Umbria

9

10.462

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

8

10.403

Veneto

87

119.819

2.2. Risultati virologici nel flusso sentinella nella comunità

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati raccolti attraverso i medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS) che fanno parte delle reti sentinella virologica di RespiVirNet.Si sottolinea che la corretta interpretazione dei dati riportati in questa sezione debba tener conto della numerosità dei tamponi analizzati.

2.2.1. Stagione in corso

2.2.2. Confronto con la stagione precedente

2.2.3. Risultati per età

2.2.4. Caratterizzazione dei virus respiratori nell’assistenza primaria

3. Sorveglianza ospedaliera

3.1. Risultati virologici nel flusso ospedaliero

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati relativi al flusso ospedaliero raccolti attraverso la rete di laboratori della sorveglianza RespiVirNet.

3.1.1. Stagione in corso

3.1.2. Confronto con la stagione precedente

3.1.3. Risultati per età nel flusso ospedaliero

3.1.4. Caratterizzazione dei virus respiratori nel flusso ospedaliero

4. Sorveglianza virologica

Questa sezione presenta i risultati complessivi della sorveglianza virologica RespiVirNet, aggregando insieme i dati provenienti dai diversi flussi (sentinella e non sentinella), sia nella comunità che nel flusso ospedaliero. Durante la settimana 2025-50 sono stati segnalati, attraverso il portale RespiVirNet, 3.561 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete RespiVirNet. Dalle analisi effettuate 1436 (40,3%) sono risultati positivi al virus influenzale, in particolare 1432 di tipo A (295 di sottotipo H1N1pdm09, 662 H3N2 e 475 A non ancora sottotipizzati) e 4 influenza B. Nell’ambito dei suddetti campioni analizzati, 91 (2,6%) sono risultati positivi per VRS, 86 (2,4%) per SARS-CoV-2 e i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori: 269 (7,6%) Rhinovirus, 89 (2,5%) Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 64 (1,8%) virus Parainfluenzali, 62 (1,7%) Adenovirus, 21 Bocavirus e 12 Metapneumovirus.

4.1. Risultati nazionali

La tabella sotto riporta i risultati delle tipizzazioni/sottotipizzazioni dei virus influenzali circolanti in Italia (a partire dalla settimana 2025-42).

N.B. I dati riportati in tabella sono da considerarsi in fase di consolidamento e possono pertanto subire fluttuazioni nel corso della stagione di sorveglianza. Flu: Influenza; A(H1N1): A(H1N1)pdm09

42

43

44

45

46

47

48

49

50

Totale

Influenza A

24

35

78

127

227

272

501

960

1.432

3.656

A(H1N1)

10

19

39

44

80

102

127

236

295

952

A(H3N2)

12

11

34

61

134

158

297

548

662

1.917

A non sottotipizzato

2

5

5

22

13

12

77

176

475

787

Influenza B

2

2

1

5

6

2

3

5

4

30

Totale

26

37

79

132

233

274

504

965

1.436

3.686

La tabella sotto riporta le identificazioni di altri virus respiratori in Italia (a partire dalla settimana 2025-42).

N.B. I dati riportati in tabella sono da considerarsi in fase di consolidamento; si sottolinea inoltre che: i) in caso di trasmissione di più campioni con lo stesso risultato, relativi a un singolo paziente in una data settimana, questo viene conteggiato una sola volta; ii) un campione viene considerato positivo per un dato virus qualora risulti positivo a quel virus almeno in una singola segnalazione.

42

43

44

45

46

47

48

49

50

Totale

VRS

1

10

16

15

12

27

55

65

91

292

SARS-COV-2

130

134

140

124

113

91

100

104

86

1.022

Metapneumovirus

0

1

3

2

4

1

8

14

12

45

Rhinovirus

223

274

288

263

312

272

322

352

269

2.575

Adenovirus

23

48

63

51

70

97

65

78

62

557

Bocavirus

2

1

7

2

9

15

16

19

21

92

Coronavirus (altri)

9

10

11

19

28

35

46

62

89

309

Parainfluenza

30

57

61

53

52

47

73

85

64

522

Totale

418

535

589

529

600

585

685

779

694

5.414

4.2. Aggiornamento sulle caratteristiche genetiche dei ceppi di virus influenzale A(H3N2) identificati in Italia (alla settimana 50/2025)

Nel complesso, dall’inizio della stagione, i virus influenzali di tipo A risultano ampiamente dominanti (99,2%), rispetto ai virus di tipo B (0,8%). Tra i virus di tipo A, si osserva una proporzione crescente di virus appartenenti al sottotipo H3N2 (66,8% dei ceppi A sottotipizzati), sebbene anche i virus H1N1pdm09 stiano co-circolando fin dall’inizio della stagione.

Le analisi di sequenziamento relative al gene HA di ceppi A(H3N2) attualmente circolanti in Italia evidenziano che l’81,8% si raggruppa nel nuovo “subclade K”, precedentemente denominato J.2.4.1, all’interno del più ampio clade 2a.3a.1. Altri virus circolanti si raggruppano rispettivamente nei subclade J.2.4 (11,4%), J.2.3 (4,5%) e J.2 (2,3%).

I virus appartenenti al subclade K possiedono diverse mutazioni aminoacidiche aggiuntive nel gene HA rispetto ai ceppi inclusi nell’attuale vaccino per l’emisfero settentrionale. Tuttavia, i dati epidemiologici finora disponibili WHO.Disease outbreak news on seasonal influenza, 10 Dec. 2025 indicano che, benché i ceppi appartenenti al subclade K siano caratterizzati da un vantaggio evolutivo che ne aumenta la trasmissibilità, non si osserva un aumento nella severità delle manifestazioni cliniche. Inoltre, stime preliminari suggeriscono che i vaccini in uso continuano a proteggere dall’ospedalizzazione benché, sulla base dei dati ad oggi disponibili, non sia possibile stabilire la loro efficacia verso le manifestazioni cliniche della malattia.

4.3. Risultati per Regione/PA

La mappa sotto mostra i laboratori regionali RespiVirNet che hanno comunicato i dati e le positività al virus influenzale nella settimana 2025-50

5. Altre informazioni di interesse

5.1. Aggiornamenti sull’influenza aviaria - stagione epidemologica 2025-2026

5.1.1. Situazione epidemiologica per l’influenza aviaria

In data 29 settembre 2025, il Centro di referenza nazionale (CRN) per l’influenza aviaria presso L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, ha confermato la prima positività nel secondo semestre 2025 per virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N1 nel pollame. Le misure di controllo generali e specifiche nelle zone di protezione e di sorveglianza sono state implementate come previsto dal Regolamento Delegato (UE) 2020/687. Al 11 dicembre 2025 sono stati registrati in Italia 32 focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) causati dal sottotipo H5N1, clade 2.3.4.4b, nel pollame dei quali 15 in Lombardia, 8 in Emilia-Romagna, 5 in Veneto, 3 in Piemonte e 1 in Friuli Venezia Giulia e circa 100 focolai nei volatili selvatici. E’ stato recentemente riscontrato un caso di infezione da virus H5N1 HPAI in una volpe rossa (Vulpes vulpes) rinvenuta a seguito di investimento stradale nel Comune di San Giorgio di Nogaro (UD). Le aree coinvolte da casi di HPAI sono riportate nella mappa sottostante. Informazioni dettagliate sulle specie coinvolte, la localizzazione dei focolai, la durata delle misure di controllo e la situazione epidemiologica dell’influenza aviaria sono consultabili sul sito dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ai seguenti indirizzi:

5.1.2 Sorveglianza nelle persone esposte

Data la documentata capacità dei virus dell’influenza aviaria di effettuare eventi di spill-over e a causa del loro potenziale zoonotico e la capacità di generare una pandemia influenzale, in Italia è attivo un programma di sorveglianza sanitaria a favore dei soggetti esposti (cioè venuti a contatto diretto con gli animali malati, sia in fase pre-diagnosi, sia durante le operazioni di abbattimento) in caso di eventi epidemici negli animali domestici causati da virus HPAI. Ad oggi non si segnalano positività dovute ad infezione da virus dell’influenza aviaria nelle persone esposte.

5.1.3 Caratteristiche genetiche dei virus HPAI identificati di interesse per la salute pubblica

Tutti i virus identificati finora nei campioni prelevati sul territorio italiano appartengono al nuovo subcluster del genotipo DI.2, denominato EA-2024-DI.2.1. Le analisi genetiche mostrano che questi virus si raggruppano, per tutti i geni, con ceppi individuati in altri 28 Paesi europei a partire da metà settembre 2025. Tale evidenza suggerisce una diffusione su ampia scala del nuovo subcluster EA-2024-DI.2.1 in Europa. Tutti i virus HPAI finora identificati nei volatili selvatici e domestici risultano adattati ai volatili. Le analisi sul genoma del virus riscontrato nella volpe sono in corso. L’analisi Flumut ha rilevato due mutazioni raramente osservate nell’attuale e nella precedente ondata epidemica, localizzate nella proteina PA di due virus identificati in uccelli selvatici:

  • A/eurasian-wigeon/Italy/25VIR10576-80/2025 presenta la mutazione PA-K142N;

  • A/mallard/Italy/25VIR10761-1/2025 presenta la mutazione PA-V63I

Secondo la letteratura, tali mutazioni potrebbero contribuire ad aumentare la virulenza nel topo e la replicazione virale in cellule di mammifero. Tuttavia, il loro impatto sul potenziale zoonotico di questi virus non è ancora chiaro.

5.2. Influcast: il sistema di previsione dell’influenza in Italia

Influcast è un progetto nazionale di previsione dell’andamento influenzale, sviluppato da ISI Foundation in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. Il sistema utilizza modelli matematici e dati in tempo reale per produrre, ogni settimana, stime e previsioni a breve termine sull’andamento dell’influenza in Italia e nelle sue regioni, a supporto della sorveglianza e della risposta sanitaria. Maggiori informazioni e aggiornamenti settimanali sono disponibili su www.influcast.org

5.3. Situazione internazionale

5.3.1 Unione Europea

I dati relativi ai virus respiratori nella Unione Europea vegono pubblicati dal Centro Europeo per il controllo delle malattie (ECDC) sul portale ERVISS I dati possono essere accessi pubblicamente dal Github dell’ECDC

5.3.2 Altri dati internazionali

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) pubblica aggiornamenti relativi alla situazione globale dei virus influenziale, VRS e SARS-CoV-2 sul sito del Global Influenza Programme

6. La Sorveglianza RespiVirNet

La sorveglianza epidemiologica e virologica RespiVirNet è coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) in collaborazione con il Ministero della Salute. La rete si avvale del contributo dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, dei referenti presso le Asl e le Regioni e dei laboratori di riferimento regionale per i virus respiratori.

Gli obietti sono:

  • descrivere i casi di infezione respiratoria acuta, stimarne l’incidenza settimanale durante la stagione invernale, in modo da determinare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia.

  • monitorare l’intensità, la diffusione geografica e l’andamento temporale delle infezioni virali respiratorie per informare l’adozione di misure di mitigazione.

  • monitorare i cambiamenti e le caratteristiche dei virus respiratori circolanti ed emergenti, in particolare i cambiamenti virologici dei virus influenzali, del SARS-CoV-2 e di altri virus respiratori, per informare lo sviluppo di trattamenti, farmaci e vaccini.

  • monitorare la gravità, i fattori di rischio per la malattia grave delle infezioni virali respiratorie.

  • valutare l’efficacia del vaccino contro l’influenza, il COVID-19 e altre infezioni virali respiratorie, ove localmente fattibile.

Il sistema di sorveglianza comprende i medici e i pediatri sentinella di tutte le regioni italiane. L’Iss svolge un ruolo di coordinamento tecnico-scientifico a livello nazionale in quanto aggrega settimanalmente i dati raccolti, li analizza e produce un rapporto settimanale con i risultati nazionali. Il gruppo di coordinamento nazionale dell’Iss ha sede presso il Dipartimento Malattie Infettive. Si ringraziano in particolare tutti i Laboratori Periferici partecipanti:

Laboratori della rete RespiVirNet

Regioni/PA Ente Nome Referente
PA Bolzano Azienda Sanitaria dell’Alto Adige – Comprensorio Sanitario di Bolzano Elisabetta Pagani
PA Trento Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari – Ospedale S.Chiara - P.A. di Trento Lucia Collini
Valle d’Aosta Azienda Ospedaliera “Umberto Parini” di Aosta Patrizia Falcone
Friuli Venezia Giulia Università degli Studi di Trieste Fabio Barbone
Piemonte Ospedale “Amedeo di Savoia” - Torino Valeria Ghisetti
Piemonte AOU Città della Salute e della Scienza di Torino Cristina Costa
Liguria Università degli Studi di Genova Giancarlo Icardi
Lombardia Università degli Studi di Milano Elena Pariani
Lombardia Fondazione IRCCS Policlinico “San Matteo” di Pavia Fausto Baldanti
Lombardia ASST FBF Sacco - Ospedale L. Sacco Polo Universitario di Milano Alberto Dolci
Veneto Università degli Studi di Padova Angelo Paolo Dei Tos
Emilia Romagna Università degli Studi di Parma Paola Affanni, Maria Eugenia Colucci
Emilia Romagna IRCCS Policlinico di Sant’Orsola di Bologna Tiziana Lazzarotto
Toscana Università degli Studi di Firenze Gian Maria Rossolini
Toscana Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana – Pisa Anna Lisa Capria
Umbria Università degli Studi di Perugia Barbara Camilloni
Marche Università Politecnica delle Marche Ancona Stefano Menzo
Abruzzo Presidio Ospedaliero “Spirito Santo” di Pescara Paolo Fazii
Lazio Università Cattolica del Sacro Cuore – Roma Maurizio Sanguinetti
Lazio “L. Spallanzani” IRCCS di Roma Fabrizio Maggi
Campania Azienda Ospedaliera dei Colli Monaldi-Cotugno – Napoli Maria Grazia Coppola
Molise Azienda Ospedaliera “A. Cardarelli” di Campobasso Massimiliano Scutellà
Basilicata Azienda Ospedaliera “San Carlo” di Potenza Teresa Lopizzo
Basilicata P.O. “Madonna delle Grazie” di Matera Domenico Dell’Edera
Sardegna Università degli Studi di Sassari Salvatore Rubino
Puglia UOC Igiene Policlinico di Bari Maria Chironna
Calabria Azienda Ospedaliera “Annunziata” – Cosenza Francesca Greco
Sicilia Università degli Studi di Palermo Francesco Vitale

Così come i referenti regionali della sorveglianza:

Referenti Sorveglianza Epidemiologica

Regione/PA Referente
Abruzzo Adriano Murgano
Abruzzo Dalia Palmieri
Basilicata Giovanni Canitano
Campania Francesco Bencivenga
Emilia-Romagna Giulio Matteo
Friuli Venezia Giulia Cristina Zappetti
Lazio Enrico Volpe
Liguria Federico Grammatico
Lombardia Danilo Cereda
Marche Lolita Sebastianelli
Molise Giovanni Di Giorgio
P.A. Bolzano Silvia Spertini
P.A. Trento Maria Grazia Zuccali
Piemonte Annalisa Finesso
Piemonte Bartolomeo Griglio
Puglia Cinzia Germinario
Sardegna Pierina Tanchis
Sardegna Rosella Meloni
Sicilia Giovanna Parrino
Toscana Daniela Senatore
Umbria Simona Foresi
Valle D’Aosta Helga Zen
Valle D’Aosta Carla Fiou
Veneto Michele Tonon

Inoltre, si ringrazia l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), in particolare il Dott. Terregino, per la sezione dedicata all’influenza aviaria.

7. Autori, contatti e citazione

RespiVirNet

Sorveglianza epidemiologica

Dipartimento Malattie Infettive-ISS:

  • Antonino Bella (Responsabile)

  • Alberto Mateo Urdiales

  • Jasleen Singh

  • Benedetta Bellini

Sorveglianza Virologica

Gruppo di lavoro NIC-ISS:

  • Simona Puzelli (Responsabile)

  • Marzia Facchini

  • Giuseppina Di Mario

  • Sara Piacentini

  • Angela Di Martino

  • Laura Calzoletti

  • Concetta Fabiani

Dip. Malattie Infettive (DMI)-ISS:

  • Emanuela Giombini

  • Paola Stefanelli

  • Anna Teresa Palamara

CCM – Ministero della Salute:

  • Anna Caraglia

Inoltre si ringraziano tutti i Referenti Regionali e i Medici Sentinella che hanno contribuito a livello regionale alla raccolta dei campioni clinici.

Citazione del bollettino

Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità. Sorveglianza dei virus respiratori in Italia: RespiVirNet. Settimana 2025-50, (dal 08 dicembre al 14 dicembre)